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Rizieri e Fioravante

Autori:
Cappelli Piero
Nuzzaco Francesco
Nuzzaco Clelia

Argomenti:
Storia e Tradizioni

L'audio fa parte del Fondo Cappelli-Nuzzaco, un'ampia antologia di registrazioni sonore raccolte tra il 1984 e il 1999 dagli studiosi Piero Cappelli, Clelia e Francesco Nuzzaco. Si tratta di una serie cospicua di rilevazioni sul campo nate dal desiderio di raccogliere e lasciare traccia delle tradizioni popolari locali e della narrativa popolare orale di Cassano delle Murge, fatta di fiabe, novelle, favole di animali, filastrocche, leggende, canti, stornelli, preghiere della devozione popolare e storie di vita. Il narratore di questa storia è Pietro Paciolla (1897-1990), intervistato tra l'ottobre 1984 e il dicembre 1989 in 13 sessioni, prevalentemente nella sua abitazione, in un contesto quindi familiare e confidenziale. Questa registrazione dal titolo "Rizieri e Fioravante" è tra i racconti più lunghi narrati dal Paciolla. Ambientata tra la Francia e l'Italia medievale, in piena battaglia fra cristiani e musulmani, in questa storia ritornano personaggi del mondo carolingio e bretone. Protagonista principale è il figlio del re Fiorello, Fioravanti, primogenito dei reali di Francia, nato con un segno sulla spalla che ricordava una croce. Per insegnare al figlio l'arte della sciabola, il re chiamò un noto maestro, il duca Salardo che, oramai anziano, accettò solo alla condizione di poter portare con sè la giovane figlia. Il re raccomandò l'anziano maestro di riferirgli qualsiasi mancanza del figlio che avrebbe punito anche con la pena di morte, se necessario. Le lezioni cominciarono nella calura d'estate, la fatica era molta e un po' di riposo era necessario. Proprio durante una pausa il ragazzo, indispettito dal russare del maestro, gli tagliò la barba. Il maestro corse a riferire al re l'accaduto e la risposta fu immediata: la pena di morte. Fioravanti fu catturato e condotto a morte, ma durante il tragitto i cavalieri incontrarono la regina che propose di mandare il figlio dai saraceni e nel caso di ritorno in patria avrebbe sposato la figlia del maestro. Così armato in sella ad un cavallo il giovane cristiano iniziò il suo peregrinare verso il campo saraceno. Giunto in prossimità di un bosco vide i soldati disarmati riscaldarsi intorno un grande fuoco e più distante, legata con una fune ad un albero, Gesolina, la figlia del re dei saraceni. Fioravanti sfidò i soldati e riuscì a liberare la fanciulla che, per ripagare la sua liberazione, si propose in sposa. Tornati a casa i due giovani comunicarono le loro intenzioni e si sposarono nella disapprovazione della regina. Gesolina dette alla luce due figli, ma la regina costrinse il figlio a far allontanare in un bosco, tra le belve feroci, la fanciulla e uno dei due eredi. Nel bosco Gesolina incontrò un leone che si dimostrò essere protettivo nei loro confronti quasi come un marito e come un padre. Il leone in realtà era San Marco, infatti nell'iconografia cristiana l'animale è attribuito al Santo in quanto simbolo di resurrezione. Gesolina raccontava in giro d'aver per marito un leone, scaturendo ovviamente molta curiosità. La notizia di questa giovane donna sposata con un leone arrivò fino al re Fioravanti che la convocò a palazzo. In un primo momento non la riconobbe, ma poi la giovane si presentò. Anche il duca seppe la notizia e pretese il ritorno a casa della figlia e del nipote che, oramai ragazzo, iniziò l'arte della sciabola, per poter vendicare il rapimento della madre. Il combattimento fra il duca e Fioravanti avvenne in realtà fra i due fratelli e durò molte ore e molti giorni; si concluse solo con l'intervento del leone che svelò l'identità dei due giovani: erano fratelli!

Creative Commons License
Scheda sintetica
Identificazione
Natura analogica Registrazione sonora non musicale
Genere Suono
Argomento Storia e Tradizioni
Livello di descrizione raccolta prodotta dall'istituzione
Ambito cronologico decennio 1980
Collezione Fondo Cappelli-Nuzzaco
Descrizione del bene fisico
Categoria Documenti sonori
Testimonianze
Titolo Rizieri e Fioravante (preferred Rizieri e Fioravante)
Autore
Ruolo: Curatore
Nome: Cappelli Piero (preferred Cappelli Piero)


Ruolo: Curatore
Nome: Nuzzaco Francesco (preferred Nuzzaco Francesco)


Ruolo: Curatrice
Nome: Nuzzaco Clelia (preferred Nuzzaco Clelia)
Soggetto Racconti popolari
Folclore
Fonti orali
Datazione 1985
1985-02-21
Performer
Ruolo: Narratore
Nome: Paciolla Pietro (preferred Paciolla Pietro)
Copertura geografica Cassano delle Murge
Localizzazione
Soggetto conservatore: Museo del Territorio di Cassano e dell\'Alta Murgia (preferred Museo del Territorio di Cassano e dell\'Alta Murgia)
Tipo indirizzo: via
Indirizzo: Maggior Turitto
Numero civico: 3
CAP: 70020
Comune: Cassano delle Murge
Provincia: BA
Regione: Puglia
Nazione: Italia
Informazioni di dettaglio sulla risorsa digitale
Modalità d'uso bassa risoluzione
Diritti
Accessibilità uso pubblico
Detentore dei diritti Piero Cappelli
Francesco Nuzzaco
Licenza Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT
Tipo di licenza http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/legalcode
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Informazioni aggiuntive
Note Piero Cappelli, Clelia e Francesco Nuzzaco hanno incontrato 66 abitanti del paese e hanno acquisito, per 50 ore circa di registrazioni sonore, le diverse conversazioni, patrimonio conservato presso il Museo del Territorio di Cassano e dell'Alta Murgia.